Le storielle di Kaiser Sosa, l’eroe col mantello
…..datemi tempo che esco con le storielle dell’eroe più figo degli ultimi 30 anni, il paladino della giustizia e dell’onore dell dolci fanciulle rumene, e perchè no! anche polacche. Verso la mezzanotte verrà pubblicatala prima di una serie di avventure fantastiche.
A Mezzanotte sai…..
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Grande kaiser continua cosi’.
Coky…. Finalmente hai fatto la sezione x le tue incredibili storielle (anke se nel titolo della sezione c’è scritto storille)!!!
Beh, xò impegnati a scriverle, vogliamo leggere pezzi avvincenti!!! E lascia stare Fiorello………..
Kaiser,pendiamo dalle tue labbra!
Attendiamo impazienti le tue storie,però il ragazzo del Seicento lascialo fuori.
kaiser sei tutti noi.
NO WAR
—- Anno ‘600 : Lotta di potere a Palazzo —–
Correva l’anno 600 circa e la nostra storia si svolge nelle mura di un castello di un piccolo paesino del povero Cilento all’epoca chiamato daglia amici Batulla poi rinominato dai frati in Catulla poi rigenerato e riformattato da alcuni Hacker del tempo in Vatodda e rimasterizzato da MixbyErry in Vatolla, diceva che suonava meglio, sarà! Il principe del luogo non era altri che il leggendario Piorello da tutti conosciuto come il custode. Erano anni che il bel villaggio viveva nella in pace e in armonia con la natura la quale gli ha sempre donato meraviglio cipolle coltivate all’epoca dalla famiglia ormai estinta Dupì. Il tutto proseguiva come lo scorrere della iumara fino a quel giorno in cui un cattivo ragazzo (lo diceva anche un certo ettorre) si presentò armato fino ai denti (mi sà che quella roba bianca che cadeva dai folti, foltissimi capelli non era forfora ma bensì antrace) alla corte del custode minacciando di dare battaglia a chiunque lo volesse.Il custode purtroppo era ammalato di vinese (malattia che si prende bevendo vino primmitivo) e non potè scendere in duello, però chiamò a sé il suo fido e valoroso cavaliere : Kaiser Sosa, che armato di spada e di mantello scese in piazza a salvare il suo bel paesello.
Il mattino del giorno dopo era ormai alle porte, dopo aver bivaccato con i suoi compagni di vodka il nostro eroe, con un forte mal di testa e senza spada, l’aveva persa a poker, si presentà nella piazza del castello. Lì c’era anche il perfido e panzuto uomo cattivo che per comodità chiameremo NCB (nocazzobuono), purtroppo i libri non riportano il vero nome del cattivo, mi dispiace. Stavamo dicendo, i due cavalieri freschi come le fico a mezzoggiorno del 15 di agosto sono lì pronti a sfidarsi. La lotta incominci, gridò il custode, sembrava già da subito destinata a finire presto, a colpi di mantello (ricordiamo che la spada è stata persa al giuoco) il nostro eroe si difendeva dai feroci attacchi del nemico, era in difficoltà, tremenda difficolta, sembra destinato alla sconfitta, il nemico con gli occhi rossi come quelli dei topi di cioccolata avanza imperterrito verso il nostro eroe con attacchi fulminei e furibondi. Kaiser Sosa è ormai alle strette, sanguinante e con un forte mal di testa sembra essere quasi intenzionato ad arrendersi ma, ad un certo punto una voce femminile e sensuale come quella di una Matta Principessa grida da lontano “Kaiser Sosaaaaaaaa eccola la tua spada, salva me è tutto il mio regno!” NCB è lì pronto a gettar sale nelle ferite dell’eroe e a dargli il colpo di grazia quando dall’alto cade nelle forte mani la mitica spada Matilda con la quale il Kaiser gli taglia prima un orecchio e poi il pisello rendedo così immune da qualsiasi contrattacco. A gambe levate , più che altro spalancate, corre in sella (attaccato alla coda) al suo fido ronzinate sparendo nelle campagne…. Ancora una volta il paesello di Piorello è salvo grazie al nostro eroe al quale il principe dà la possibilità di scegliere la fanciulla che più gli piace. Sembra che tutto sia andato bene ma qualcosa sta per sconvolgere di nuovo l’armonia l’armonia di Vatolla. La matta principessa che il Kaiser aveva scelto, e di cui si pensa si fosse innamorato, era stata rapita da uno sconosciuto da lunghi capelli biondi e allora………….è un’altra storia.
Buona notte a tutti
Non aspettiamo altro…quando la prima puntata?
Grande Kaiser continua così che sbanki!
Kaiser sei un mito!!!!
Già sono trepidante per la seconda storiella.Occhio però che ho individuato tutti coloro che si nascondono dietro i pseudonimi della tua storiella!
Kaiser sei un mito!!!!
Già sono trepidante per la seconda storiella.Occhio però che ho individuato tutti coloro che si nascondono dietro i vari pseudonimi!
kaiser non fumare troppo che ti fa male
skerzo
davvero complimenti per la tua storia,aspetto con ansia il tuo secondo episodio.ps:kaiser sei stato davvero bravo nella ricerca dei personaggi!!!!!continua così!
Coky, coky!! Sei sempre il solito!
La vuoi finire d tirare in ballo certe persone???
Ma tt sommato grande storiella! Sn ansiosa x il seguito!
Impegnati!!!
Titolo : Alla ricerca della Principessa
sottotitolo: “Te ceco l’uocchio ò biò se te ngappo”
Da poco tempo era finita la battaglia tra il nostro eroe e il cattivo NCB, e quando gli toccava un pò di svago non ti ci viene a rompere i coglioni un altro cattivo? Vita crudele quella dell’eroe!!! Comunque, il nostro cavaliere, come viene a conoscenza dell’accaduto si reca immediatamente nelle proprie stalle e va a prendere anche lui il suo fido ronzinante Polò che armato di ferro da 17″ e marmitta a sfiato largo era sempre pronto per le grandi galoppate alla ricerca di fanciulle. Il viaggio ha inizio verso la terra di nessuno, a tutta velocità grida l’eroe a Polò altrimenti domani niente paglia per 100 cavalli! Il viaggio ha inizio mantenendo una velocità media di 160/180 passi al secondo. Il nostro eroe già aveva dei sospetti su chi fosse quell’individuo, secondo lui era un suo vecchio compagno di bevute ma a causa del forte mal di testa non riusciva a ricordare il nome. Arrivato nella terrificante cittadella Casiglianus il Kaiser subito si mise a fare domande del tipo : avete visto qualche cosa, scusa tu suoni il fififi zampogna? , domande del tutto prive di senso per le persone comuni ma non per gli abitanti di Casiglianus. Comunque riuscì a sapere in modi alqualto loschi e a noi per lo più sconosciuti l’ubicazione del biondo dai capelli lunghi. Come tutti sanno il momento migliore per fare attacco contro il nemico e la notte, e la notte fu aspettata dal nostro eroe che nel frattempo si era introfulato in una cantina chaimata “Taverna dell’ Orso Tony” ed aveva iniziato a bere qualcosina giusto per riprendersi dal viaggio. Era giunta ormai la mezzanotte, la stanchezza pareva essere sparita dal viso del kaiser e uno strano sorrisino gli metteva in mostra tutti i fantastici denti d’oro massiccio che sera fatto mettere prima di diventare eroe. Ormai è sotto la casa dell’uomo dai lunghi capelli biondi aspetta solo il silenzio per attaccare. Con un calcio sbatte a terra la fragile porta di legno, con un pugno stende il canebastardo che dormiva dietro la porta con l’altra mano afferra per la coda il gatto e lo scaraventa verso il cupo cielo fatto a pecorelle, ormai è una furia vivente, la sua sete di vittoria e di pilu della Principessa Matta lo rendono indistruttibile tipo goku supersaian 4 livello più fusione con vegeta. Eccoti!! Grida la furia giustiziera ma guardandosi attorno non vede la fanciulla e si accorge dell’occhio nero che ha l’uomo dai capelli biondi e lunghi sul viso, quindi prima di attaccare si ferma e gli chiede: dove l’hai messa?? Il biondo con voce ancora tremante risponde: è scappata dopo avermi picchiato per tutto il traggitto, mi ha sceppato un orecchio a morsi, mi ha bucato una palla con le sue affilatissime unghie, poi mi ha fatto bere con l’inganno dell’olio di licino caldo e quindi ha rubato il mio cavallo ed è scappata via… e pensare che io me la volevo sposare!Meno male che è fuggita! Il Kaiser : un ultima domanda e poi vado via, perchè non l’hai inseguita? Il biodo: ma lo vedi bene dove sono seduto? non lo senti questo strano odore? ma che ti credi che senza la roba che mi ha fatto bere tutta sta merda l’avrei mai cagata in un solo giorno? A questo punto il Kaiser ormai impietosito e preoccupato decise di andare via e lasciare stare il biondino proprio come la trovato : nella merda! Ora nasceva un forte problema: andare ancora in cerca della Matta Principessa o tornare al Palazzo a Vatolla in mezzo a tutte le dame di compagnia che da Lugano erano scese per festeggiare il compleanno del custode?
Il Kaiser a questo punto scelse di………ve lo dico un’altra volta.
CiaoZ
Kaiser non mi è piaciuta la seconda puntata, impegnati di più per la terza!
MAESTRO SI GRUOSS IL TUO GRANDE AMICO GDG
Davvero pietosa!!! Davvero! Nn credo ke la Matta Principessa leggendo qst cose cambi idea…!!!! Devi essere più romantico e convincente!
Ma il biondo ki è???
“La Matta Principessa dopo essere scappata dal Biondo con i capelli lunghi,decise di ristorarsi alla “Taverna dell’Orso Tony” con la speranza di riprendersi dall’avventura appena vissuta. Sedutasi al bancone in legno di ciliegio decorato con degli strani disegni che rievocavano goffe battaglie combattute dal guerriero Kaiser,si ricordò di quando un vecchio saggio le rivelò quale sarebbe stato il suo destino. La Matta Principessa sapeva che avrebbe un giorno sconfitto il guerriero Kaiser,e che l’avrebbe fatto con le sue stesse armi. Infatti,la mitica spada Matilda,con la quale il Kaiser sconfisse NCB,con il tempo l’avrebbe reso impotente e quindi avrebbe fatto si che nessuna giovane donzella avrebbe un giorno subito le sue avances. La Matta Principessa quindi,pagato il conto,si avvicinò al proprietario del locale “Orso Tony” e,inchiodatolo al muro con un coltello dalla lama affiliata,gli disse di avvertire il suo amico del pericolo;lei infatti preferiva combattere il suo nemico faccia a faccia.
Grande Tenda!!! Grandissima! Forza Matta Principessa e abbasso il Kaiser!!! La Matta Principessa nn ha bisogno di uno stolto cm il Kaiser… è meglio il biondo!!!
Ma chi vi dice che sta Matta Principessa non sia una grandissima stronza?? Perchè sencondo voi non è soltanto fuggita dal biondo piuttosto che lazzariarlo? Pensate che tutto quel che luccica sia buono! Sciocchi!
Vabbè kaiser ma se è una stronza cm dici….. xkè tt qst interesse???
ciao Kaiser,la secona puntata è stata meno avvincente della prima,ma pur sempre “accattivante”!brava Matta Principessa!così si fa!
– Alla ricerca della Matta Principessa –
– seconda parte –
….Sulla strada del ritorno il nostro eroe stanco e anche un pò assonnato rivive tuttuntratto la scena dell’incontro con l’uomo dai lunghi capelli biondi e gli viene in mente uno strano particolare, dei vetri di a forma di culi di bottiglia con delle asticelle nere attacate vicino ma non riesce a capire cosa potevano essere. Ma il fato vuole che un moscone, di quelli alibrandeschi, gli precipiti negli occhi. Lampo et memories, dicevano gli antichi Matontesis, gli viene in mente che potevano, meglio ancora dovevano essere per forza di cose, gli occhiali occhialuti delle Matta Principessa, di cui ben tutti conoscevano la sua forte miopia e astigmatismo ascendentale. Forti e intense furono le parole che esclamò con rabbia il nostro eroe, che brevemente riassumiamo con “mannaggia u patataurk, chera cosa ha pers e lent e mo nu vere mango u cazz! iamola a recoglie Polò, seno chi cazz u sente chiru strunz do castellan”. Con questa affermazione il Kaiser impennò il suo pregiato puledro e fece retrofront verso Casiglianus in cerca della Matta Principessa. Ritornò in primus nella casa del biondo dai capelli lunghi a riprendere i culi di bottiglia (le lenti), lo trovò ancora seduto lì dove l’aveva lasciato con in mano l’untimo libbro dell’inciclopedia Trentatrepiani composta da circa 33 volumi con un peso complessivo pari a quello di una stalla co tutti i cornuti del mondo dentro. Si fermò anche alla taverna dell’orso Tony, dove chiese informazioni, e Tony, grande amico informatore e non solo del nostro eroe, gli indicò la strada dove sera diretta dicendo: “vedi tutti mari abbattuti, tu seguili, quando ne trovi uno intero, significa che non è passata di la, sai ha rubbato il machinario al Barone Sistos, è ubriaca persa, pensa che….”. Fermati Tony non lo voglio sapere cosa ha fatto potrei fare retrofront e andarmene a fare il gigolò a Lugano! Comunque il kaiser riprese il suo viaggio, un pò più contento, l’amico Tony gli aveva fatto un bel regalo… Erano passate delle ore da quando era partito e il buoio stava ormai arrivando, ma tutto ad un tratto ritrò la machinario con le porte aperte e con dentro due travestiti che lampeggiavano ai passanti, chissà cosa volevano… ma nessuna ombra della Matta Principessa solo poche tracce di sangue che si dirigevano in dentro un cespuglio enorme. Purtroppo amici miei lì c’era qualcosa di inguardabile, un corpicino dove di buono erano rimaste solo delle grandi belle tette e null’altro. Alla vista di quello scempio il nostro eroe, anchegli uomo sebbene eroe, si inginocchiò dinnanzi a ciò che era stato per lui il grande amore della sua vita, qualcosa a cui non era mai riuscito a raggiungere, la speranza di una felicità che non è lecito descriverla con parole per non sminuirle la grandezza, era lì ormai finito, il pensiero di ogni mattino, e il sogno di ogni mezzanotte, era lì disteso nel sangue la passione che lo legava a questa vita sulla terra. Per lui la gioia del domani e la voglia di vivere erano cessati con la fine della Matta Principessa. Passarono delle ore, arrivò l’alba con la speranza che quello che stava vedendo era solo qualcosa provocato indirettamete da Tony, ma non fù così. E allora si fece coraggio e tirò fuori dalla Polò una pala, con la quale seppellì i resti della povera principessa, costruendo con i pochi materiali che riuscì a trovare una lapide con su scritto :”Qui riposa la speranza dell’eroe, di essere un giorno, anche lui, come l’uomo comune amato dalla sua donna”. Pregò che la sua anima riposasse in pace e con il buoio del giorno dopo si incamminò verso casa con un peso sulle spalle e un forte dolore nel petto, purtroppo al nostro eroe toccava raccontare l’accaduto a palazzo, chissà se ce la farà a ritornare a casa………..ma ad un certo punto…….
mi dispiace lo saprete la prossima volta.
…ad un certo punto…accadde qualcosa che nemmeno la mente più geniale avrebbe mai pensato…la Matta Principessa,che il nostro eroe credeva morta,aprì gli occhi. Nessuno avrebbe mai immaginato che,in seguito a quell’incidente subìto nel bosco,accanto a quel maledetto cespuglio,la Matta Principessa si fosse salvata,tette comprese! Così ritrovatasi sotto terra,come una moderna Uma Thurman cercò di distruggere la bara di legno in cui era stata riposta con tanto amore dal Kaiser. -Forza!Ce la puoi fare!-diceva a se stessa rincuorandosi. Ad un tratto riuscì ad uscire dal terreno,alzò la mano e venne tirata fuori dal nostro eroe. Il Kaiser,incredulo,alzò gli occhi al cielo grondanti di lacrime e strinse a se la Matta Principessa. La fanciulla,ripresasi dallo sforzo,si allontanò dal Kaiser e tirò fuori dalla sua veste,un calice dorato. -Bevi Kaiser,devi bere!-gli disse la Matta Principessa porgendoglielo. -Se bevi da questo calice,avrai la possibilità di dimenticare tutto quello che ti è successo.Ti dimenticherai di me,e potrai finalmente condurre una vita normale,lontano da tutto questo dolore.Sono tornata dai Campi-Batullani-Elisi,solo per dati questo mio regalo.
Ti prego accettalo,solo così potrai mettere la parola FINE a tutto questo.
massimo rispetto prof!!!!
…ma il kaiser non bevve e fece per sempre sua la Matta Principessa.THE END
…..a me piacciono le storie a lieto fine ……NOTTE A TUTTI
Maestro, ma spiegami una cosa se hai 25 anni come fai ad essere l’eroe piu’ amato degli ultimi 30 anni.
ci sono stati all’incirca una decina d’anni in cui tutti aspettavano un grande eroe, poi sono arrivato io e di conseguenza 25 + 10 supera i 30 anni a cui mi ero limitato a elogiare.
— Un nuovo amore — (la matta principessa è morta.)
— Un nuovo duello — (nuovi nemici da macellare)
….è bello il sognare ma la realtà è assai diversa. Il nostro eroe taciturno è quasi giunto a casa, ora ha solo voglia di riposarsi e di aspettare che il suo destino gli porti delle nuove notizie. Davanti l’uscio della sua dimora, trova un bigliettino profumato in cui c’è scritto: “Aspettami, tra tre giorni sarò da te”. Né una firma, né un simbolo di riconoscimento, nessun segnale di chi poteva essere quella fantomatica persona che aveva scritto il bigliettino. Il nostro eroe con la curiosità in corpo e ancora l’amaro della morte si avvia alla sua stanza e si distende sul suo letto, fatto di penne d’orate di struzzo africano, per riposare e riflettere. Il suo sonno durò oltre 24 ore, alla sera quando sì svegliò il suo unico pensiero era quello di andare a dare la triste notizia al castellano. Avviato a palazzo col il suo fido destriero Polò, scoprì che il castellano era partito in cerca di relax per un’isola chiamata all’epoca Fidelcastria. Al comando del popolo era rimasto l’avv. Caroselli che con lo scrupolo di un coiote governava il regno. La notizia della prematura scomparsa delle Matta Principessa era già da tempo giunta a Palazzo e per le strade le donne avevano steso le lenzuola nere in segno di lutto. Avviatosi verso il Saloon Dupì il nostro eroe voleva ubriacarsi con i vecchi amici, lì incontra il ragazzo che tutti chiamavano il “navigatore di concerti” o col nomignolo di u2, con u2 iniziò un lungo giro di vodka&redbulls, ad un certo punto l’urlatore del luogo, un certo LaRosaF. entra con una notizia bomba gridando “eh, eh , Carlo è arrivato SanCarlo, ci vuole uccidere tutti”, a queste parole scatto subito in piedi Kaiser Sosa, che corse alla Polò a prendere il mantello e la sciabola, si precipitò poi verso LaRosaF. e gli chiese dove l’avevano visto e si recò sul luogo. Lì trovò fiumi di sangue e patatine che scorrevano nelle cunette del paesello, la gente piangeva, la paura era padrona di quell’ambiente. Subito il nostro eroe sfidò a duello SanCarlo dicendogli : ti sfido a duello e poi ti maciullo come si fà indo sti periodi co lu puorco. Inizia la lotta, sciabola qua, sciabola là, il nostro eroe presto lo sconfiggerà!! Urli sovraumani durante la lotta incitavano l’eroe tipo “napoli,napoli, napoli …..” con gli occhi pieni di ira e con tutto il fiato che aveva in corpo il Kaiser combatteva la battaglia, un pò per salvare il paesello, un pò per togliersi di dosso tutto il dolore che aveva provato fino a quel momento. Tanto che spadacciava duramente finì col spezzare la mitica spada Matilda, allora andò a prendere l’accetta del vicino (quella che taglia pure il ferro) e continuò a combattere. La lotta durò circa 20 minuti ma anche dopo aver ucciso il cattivo l’ero continuò a macellarlo. Alla sera a palazzo fù servito spezzatino di SanCarlo in salsa aromatica con contorno di patatine. Finalmete il nostro eroe sembra felice, ha ritrovato l’armonia che aveva perso. Era quasi l’alba quando ritorno a casa, lì trovò una strana cosa, l’uscio della sua casa era aperto e il fuoco del camino acceso, strano si disse tra se e se…, avviatosi alla camera da letto trovò una sorpresa che dormiva sotto le lenzuola di velluto rosso, una donna a cui ormai la sua mente non face alcun pensiero da molto tempo, una amica e non solo, “vabbè lasciamola riposare e domattina le daremo il saluto come ella merita”, il nostro eroe si mise il pigiamino e si coricò sul divano davanti al fuoco, lasciando dormire la fanciulla e aspettando con ansia il suo risveglio. All’indomani del giorno dopo i due si svegliarono e si salutarono con forte abbraccio e un dolce bacio seguito immediatamanete da schiaffone di quelli esagerati, che anche Tony lo sentì dalla sua taverna. Ella era………..
E’ iniziato un nuovo capitolo…. e tra battaglie e urlI sovrumani è nato un nuovo amore….. grande kaiser!
Però povera Matta Principessa, io facevo il tifo x lei…. vabbè, vediamo com’è la nuova dama!
…ella non era altro che una donna dai facili costumi di nome Enzina che Tony aveva rimorchiato sere prima lungo la variante vicino casa sua. Il piccolo Tony infatti,non sapendo dove farla dormire,e non volendole parlare delle sue umili origini di Tavernaro,si era spacciato per Kaiser. Immaginate quindi lo spavento della donna nel vedere un uomo sconosciuto che la bacia…lei,”così casta e pura”,aveva deciso che Tony (non sapendo chi fosse in realtà), sarebbe stato l’ultimo uomo che avrebbe mai baciato per il resto della sua vita; ella,infatti,si era innamorata pazzamente di quell’orso con dei modi un pò rozzi e con notevoli difficoltà psicomotorie.
Oh, ma Tony cosa ha fatto x akkiapparsi tt qst offese??? Secondo me si trova in mezzo senza neanke saperlo!! Povero Andonio……
ma tenda non puoi cambiare la storia di kaiser
Ella non era altro….. che l’amore della vita che il kaiser aveva cercato cioè la Matta principessa. In effetti quelle grosse tette non erano le sue m bensì della cugina bionda che si era avventurata alla sua ricerca. Mentre l’eroe col mantello la cercava la Matta Principessa era andata a rifarsi il viso dal chirurgo estetico del tempo e gli aveva portato un dipinto da cui trarre ispirazione, ebbene sì la sorte ha reso la Matta Principessa uguale ad un vecchio amore del kaiser ed ora si ritrova nel caldo letto dell’eroe solo per farsi ngroppare!
ewwiwa l’ingroppo
Iena hai capito ben poco. Tony nn è antonio u pì!
Antonio u pì è quello del saloon dupì e nn della Taverna dell’Orso Tony….lggi meglio la storia!
lord kiki,mi dispiace,ma è più forte di me…
E chi l’avrebbe mai immaginato…la Matta Principessa non era morta! Era riuscita per la 2a volta (che fortuna!)a scampare al triste Mietitore. Quindi,tornata in vita,aveva deciso,finalmente,di donarsi al bel Kaiser; aveva pensato infatti,che almeno così si sarebbe messo l’anima in pace. Purtroppo però il nostro eroe,che nel frattempo si era lanciato sulla fanciulla con tutta la sua veemenza,non aveva la più pallida idea che l’utilizzo della spada Matilda,col tempo lo avrebbe reso impotente,quindi ignaro di questo pensò di poter far provare alla ragazza delle cose che lei non avrebbe mai pensato di poter provare…quindi immaginate lo sgomento e la delusione nel capire che “qualcosina” non andava… momenti di puro panico ci furono,in quegli interminabili attimi:il Kaiser,infatti,iniziò perfino a parlare con il suo “cosino” nella speranza di farlo…beh,smuovere dal suo torpore…però tutto fu inutile. La Matta Principessa,allora,avendo visto che lì “non c’era trippa pè gatti”,dovette cercare altrove chi potesse “soddisfarla”…si ricordò quindi di una conversazione che alcune dame avevano avuto alla Taverna dell’Orso Tony. Le signorine infatti parlavano di un uomo che aveva,per così dire,delle doti molto particolari,dicevano infatti che il custode del castello,un certo Piorello(?),fosse uno che con le donne ci sapeva veramente fare. Quindi salutato il Kaiser,si”intrattenne” con il custode,x svariate ore finchè,esausta,rubò il fidato destriero Polò e partì verso altre avventure!
Se ricordi bene la Matta Principessa è una parente del Piorello quindi non si poteva accoppiare con lui, al massimo sè potuta accoppiare co Tony, suo vecchio amore…..
Ne dubito Kaiser.
Devi prima spiegare se per principessa,intendi moglie di Piorello,figlia di Piorello o principessa e basta…
Nipote di Piorello, figlia di un cugino vicerè di un’altro stato
Calciatore, mi sa ke 6 tu ke dv leggere meglio… Io nn ho detto ke Tony è andonio u pi… so xfettamente ki è!!!
Ke bella la conversazione tra Tenda e il sommo Kaiser!!!! Sempre forza Tenda!
Mea Culpa,allora…
Ma ki narra il maestro o tenda?
ankora no è kiaro.
Il guaio è che quando il maestro scrive,viene anche a me l’ispirazione…ma vi prometto che non accadrà mai più…(o almeno lo spero!)
– Dolce risveglio –
– Nemici fatevi avanti ora siamo in due! –
…..bellissima, dolcissima, fortissima, infatti con quel schaiffone al kaiser saltò via l’ultimo dente cariato! Il kaiser con gli occhi pieni di gioia cercò speranza nella cara amica (e vecchio amore), passarono delle ore interminabili a raccontarsi le loro avventure e disavventure, i loro amori e le loro speranze, a sol sentirli veniva quasi quasi il diabete, tanto che erano dolci l’uno con l’altro. E sì erano proprio una bella coppia! Dovete sapere che la fanciulla, così bella e dolce era anchella una eroina, è stata lei a regalare la spada Matilda al nostro eroe e a svezzarlo. E’ stata lei a insegnarli che la vita è crudele per le persone comuni e gli eroi ci campano ngoppa. Comunque voi penso che vi starete chiedendo come si chiama questa ragazza, ve lo dico subito: il suo nome di battesimo era Miapolina Passerottona, che benchè dolce poco appropriato per una eroina, lei stessa lo cambiò prima in Paola Meneguzzi, ma sembrava più un nome d cantante, quindi con l’aiuto del Kaiser si chiamò MyPassion, un nome tutto orientale, che in aramaico del sud est sigificava all’epoca : toste come le montagne russe e piene di latte. Bha! Comunque andiamo avanti con la storia…. Sera fatto ormai sera e ancora i due non avevano ucciso nessuno, anche se erano già stati consumati circa 5 litri di ottimo vino primmitivo e un pacchetto da 24 di sproff (attualmente chiamati prefilattici). Alla fine il kaiser chiede a MyPassion come mai ella si trovava da lui e lei in breve parole le racconta che la sorellastra maggiore voleva a tutti i costi che diventasse la moglie del principe del regno di Sambitter, ma lei non voleva e quindi era fuggita, ma gli uomini-spacciatori erano alle sue calcagna col compito ben preciso di portarla al Palazzo Vecchio e di narcotizzarla in maniera che non potesse più disobbedire agli ordini superiori. Tuttuntratto fuori le mura della reggia del Kaiser si odono strepittiii di cavalli impazziti ed una voce simile a quella familiare grida: Kaiser Sosa, sappiamo che MyPassion è lì con te, daccela e ti lasceremo in pace altrimenti siamo pronti a darti bbattaglia! Fuori c’era un suo vecchio nemico mortale, un uomo dalle grandi basette, che con tutto il suo esercito (7 persone e na marea tra atti e cani) pronto ad attaccare. E come dice il vecchio proverbio “rare prima e rare nduosto” il Kaiser afferra la mitica Matilda e si lancia alla carica, dietro di lui MyPassion armata di cannocchiali doppi e della lunga lingua tagliente attacca per prima. E’ un susseguirsi di morsi e slinguettate, nemmeno Mario Salieri saprebbe descrivere la lotta tra la eroina e i cani. Peli che volavano dappertutto, code che atterravano sul pregiato cotto del 500 davanti la villa del Kaiser, una vera e propria rissa. I due eroi combattevano spalla a spalla per fornteggiare i nemici, erano in perfetta sincronia, sui tempi, sui passi e anche sui morti! E mentre il Chiodo fuggiva in sella ad un gatto la lotta andava avanti ma dei 7 cattivi ne rimaneva solo 1, il più cattivo, il più prucchiuso, il più forte: il capitano delle solette. Comabattere contro di lui significava rischiare di essere contaggiati dalla lupite, ma i nostri eroi non si potevano arrendere, e fù lì che naque l’idea. Mentre il Kaiser lo distraeva raccontandogli la barzelletta dei culi, l’eroina scavò una grande fossa, la ricoprì con un lenzuolo, e sopra il lenzuolo ci mise una banconota dell’epoca, millelire. Il principe dell solette, come vide quella povera millelire cadere a terra sul lenzuolo si ci buttò a peso morto sopra e cadde nella grande fossa. Lì poi morirà in seguito ad una particolare forma di allergia all’acqua. I due eroi hanno vinto ancora una volta, si sentono così felici, così entusiasti, così arrapati che ritornano di corsa nella villa e …… (purtroppo non vado avanti, ci sono anche dei minori che leggono, diciamo solo che se prima ne avevano usati 24, ora 100 non glie ne sarebbero bastati). Passata ormai trigiorno (giorno composto da 3 giorni) la coppia di eroi si dirige verso il paese, in cerca di cibo e qualche altra cosuccia. Camminando per le strade del centro un manifesto attrae la loro attenzione: TAGLIA DI MILLEMILLELIRE A CHI RITROVA L’EROINA MyPassion viva o morta……..
Kaiser sei un grande, come racconti tu le nostre storie d’amore nessuno. TVB
– Un brutto sogno —
– Il ritorno di Piorello —
Ma tutto ad un tratto il Kaiser si ritrova sdraiato su una panca nella taverna dell’orso Tony. Ancora nzalanuto si alza con l’intento di capire cosa è successo e perchè si trovi lì, si avvicina a Tony e gli chiede da quanto tempo era lì dentro e Tony gentilmente gli racconta cosa è successo. Il Kaiser era lì da più di 48 ore, si era fermato da Tony per chiedere informazioni sulla Matta Principessa, nel frattempo che si informava aveva iniziato a bere e dopo alcuni bicchierini e delle sostanze magiche si era messo a dormire su quella panca. Ma allora cosa era veramente accaduto alla Matta Principessa, al Biondo dai lunghi capelli, al Chiodo, alla MyPassion, e U2? U2 era poche panche più avanti che ancora dormiva, affisso sopra al bancone c’era un manifesto che citava le nozze tra il biondo dai lunghi capelli e la Matta Principessa e dove invitava tutto il popolo a partecipare al banchetto, purtoppo per il Kaiser quel banchetto era finito alcune ore prima. E bene sì!!! Tutte quelle avventure non sono state altro che un brutto sogno, o forse un bel sogno, questo nessuno lo saprà mai. Comunque, a quel punto non rimaneva altro che al kaiser di ritornare nella sua villa per farsi una doccia e riprendersi dallo schock poco prima subìto. Esce fuori dal locale, riprende il suo fido destriero Polò, gli fa un bel pieno di paglia agricola e riprende la strada del ritorno, galoppando galoppando si trova a passare lungo la strada delle “signorine” dove, con pochi spicci ne compra una e la porta con sè per farsi: consolare, massaggiare, pulire casa, cucinare e scaricare tutta la “tensione”. Finalmente è arrivato l’indomani, lui fresco come una rosa di maggio è pronto, ora bisogna solo andare dal Piorello a chiedere se ha qualche compito per lui. Sapete il nostro eroe non riesce a stare fermo e inattivo per molto tempo, ha bisogno di sfogarsi, e quale migliore sfogo di quello di uccidere qualche nemico e salvare qualche bona fanciulla? Giunto a palazzo, parcheggia giustamente in sosta vietata il suo destriero e sale a incontrare il Piorello, che faceva da cicerone ad alcuni suoi amici tedeschi descrivendo le bellezze che si potevano ammirare da uno dei balconi del ‘600, (mare, montagna, zona lago, ssanta-maria!). Sbrigate le faccende amiciziali il Piorello si dedica al nostro eroe raccontandogli prima il motivo di quelle misteriose nozze senza prolungarsi troppo (lui non c’entrava per niente era tutta colpa della sorella mereca) e poi dandogli una brutta notizia: tutti i cattivi sono scappati in germania, non torneranno prima che finisca l’estate, e visto che l’estate è cominciata da poco trovati un hobby e portatelo avanti! Anzi, ho un’idea, sò che tu oltre ad essere eroe sei anche poeta, cantautore, compositore, maestro d’orchestra, e commediologo, perchè non metti in scena qualche spettacolo per il 56 di agosto abbiamo un buco, dai riempilo, così forse il tempò ti passerà prima. E il kaiser rispose : quasi quasi! mbe! se pò fà! mi metto subbito alla ricerca di attori e comparse, io farò il regista e il mio amico Mastrobruno il cooattore (chi fà la parte dell’attore che al momento manca o non ha voglia di recitare). Mi metto subito all’opera, anzi no, mi metto subito al teatro! E fu così che il Kaiser, eroe colla spada e il mantello diventò in un attimo il GranRegistDeL’Amuore. Allora si fà………..
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piorello for president
Toglimi una curosità Sommo Kaiser…ma Matta Principessa e My Passion sono la stessa persona? E poi sappi che con questa ultima storia…t’ha scacato nu poco!!!
Cugine carnali, penso, domani chiederò a Piorello e se ho una risposta ve lo dirò.
Mi sono scacato perchè non ho commenti decenti e….
mi manca Tenda con i suoi continuamenti delle storie
Kaiser,le tue storielle sono sempre piu appassionanti ed avvincenti:mi è piaciuto soprattutto il ritorno di Piorello,perchè uno come lui non poteva restar fuori.
Attendo impaziente la prossima avventura!
Kaiser abbiamo una richiesta da farti: volgliamo che Piorello torni ad essere il protagonista principale delle tue storielle perchè sinceramente,ci stai annoiando con sta matta principessa!
Ok – domani sera troverete pubblicato -
– Piorello: il palazzo è in fiamme! –
– Vino per spegnere l’incendio e mogli ubriache –
Benissimo,Piorello ritorna più forte e determinato che mai,deciso a difendere il suo rifugio:VAI PIORELLOOOOOOO!!!
Eccomi Kaiser…non continuo più le tue storie,perchè stanno diventando di giorno in giorno più patetiche…sforza un pò quel limone stizzito che hai al posto del cervello e datti da fare!!! Senza offesa…
W PIORELLO!!!!!!
TENDA XCHè NN CI INTRATTIENI CON UNA DELLE TUE STORIE? DIMOSTRACI CHE SAI FAR MEGLIO….
PATETICA!
Come siamo acidi…..!
Chi è che sarebbe “PATETICA”??? Poi a te chi ti ci ha chiamato? Stavo parlando con Kaiser…chi 6 la sua ragazza?
Ma il sommo Kaiser in tt qst dov’è??? Perkè nn dice la sua???
E poi ks, nn c avevi promesso una storiella sul mitico Piorello??? Perkè nn l’hai fatta più?
PIORELLOPIORELLOPIORELLOPIORELLOPIORELLOPIORELLOPIORELLOPIORELLOPIORELLOPIORELLOPIORELLOPIORELLOPIORELLOPIORELLOPIORELLO
piorello il ragazzo del ‘600,,,,,,mare,montagna,zona lago,santamaria…………………………………………………………the pibbliotec
…passava il tempo e la vita scorreva lieta e felice nel piccolo paesello, le uniche cose che sconvolgevano gli animi dei cittadini erano le grida della Matta Principessa contro il suo maritino che di tanto in tanto si faceva una scappata alla taverna dell’orso Tony. Il Kaiser, impegnato a fondo nel suo nuovo incarico era riuscito a comporre una bella compagnia teatrale, l’aveva chiamata “Piccole Speranze”. Aveva ingaggiato attori del calibro di: Racchio (nella parte del bel principe), Nese (nella parte del principe cattivo), La Rosa Francesco (nella parte di Zi Ciccio), Purpetta (nella parte della vecchia nonnina racchia e quattrocchi), Iannina (nella parte della promessa sposa), Shopen (nella parte del venditore di caffè) ed altri personaggi che sveleremo forse più avanti. Dovete sapere che la recita, intitolata 7-14-21-28 era composta da 20/30 attori e avrebbe dovuto durare oltre 9 ore, comunque si andava avanti. Quando ad un certo punto di un certo giorno in un particolare momento il cielo sempreverde del paesello si ingrigisce e arriva davanti al Palazzo del 600 un strano individuo, tutto mascherato, sembrava un mix tra zorro e un puffo. Tutto incappucciato entra nel Palazzo e si fà ricevere dal Piorello con la scusa di voler visitare il castello. Piorello lo accoglie come un fratello e lo porta dentro, chiude le porte alle sue spalle e dice alle guardie della MondialNord che non voleva essere disturbato da nessuno. Intanto passa la notte e arriva il mattino seguente, quando il nostro eroe, che si trovava nella tarverna dell’orso Tony 2, da poco innaugurata, a fare colazione scorge con l’occhio vigile e assonnato l’allontanarsi veloce di quell’uomo strano in sella ad un cavallo di nome Furio. Subito dopo si sente gridare “Al fuoco, Al fuoco, si sta appicciando il castello, aiuto qualcuno salvi Piorello, alzati angelo è del seicento”. Il nostro eroe ai gridi di aiuto proprio non può trattenersi e allora corre verso il castello e li vede uno spettacolo orribile. Fiamme alte più di centometri sgorgavano fuori le finestre, l’acqua del pozzo era così bollente che i poverelli ci avevano buttato dentro la pasta per con la speranza che qualcuno gli prestasse un pò di caso re crapa pe sa cunzà. Dei ragazzi della MondialNord era rimasta solo la cravatta verde (poveri legisti), occorreva che qualcuno entrasse dentro al castello a vedere Piorello come stava e se era antora vivo, intanto i paesani avevano allungato pompe contenenti vino primmitivo pronte a domare il fuoco. A questo punto il Kaiser si bagnò il mantello di vinello primmitivo ed entrò nel castello. “Piorello, Piorello, dove sei Piorello!”. Piorello era lì che cercava in tutti i modi di salvare il divano del 600 e tutti i quadri di estimabile valore per evitare che andassero perduti nel tempo. “Salvati Piorello, lascia che bruci tutto, accatteremo tutto da capo aumentando le tasse ai cittadini” gridava l’eroe per far uscir di sua volontà Piorello dal castello prima che gli cadesse in testa parte del castello. Nulla da fare, Piorello era convinto che cè la poteva fare, anzi che cè l’avrebbe fatta! Allora il Kaiser commosso dalla passione che Piorello dimostrava per ciò che lo circondava decise di restare a costo della propria vita e iniziò ad aiutare Piorello a spegnere l’incendio. Era l’incendio più grande che i due avessero mai visto, comunque erano determinati a spegnerlo. La popolazione al gesto dei due eroi si commosse e ideò una soluzione, col vino primmitivo che sgorgava dalle pompe fecero ubriacare tutte le donne e le mandarono a spegnere i fuochi con gli sputi delle loro chiacchere. Ci vollero diverse ore ma l’incendiò fù domato, la maggior parte delle opere antecedenti al 600 furono perse ma tutte le altre era sane e salve. Si poteva festeggiare, Piorello era salvo insieme al castello, e col vino rimasto fu fatta festa fino la giorno dopo, considerando che le donne erano ubriache non vi racconto cosa accadde durante la festa ma sappiate che di lì a 9 mesi dopo il numero della popolazione era quasi raddoppiato. Le uniche due vittime (oltre alla guardie della MondialNord) furono Purpetta e Nese che si trovavano nel castello per ripetere le parti della recita. Ripresa la vita quotidiana il kaiser si presentò al cospetto di Piorello per chiedergli informazioni su quello strano individuo col riportino e la camminata strana che era andato via prima che gridassero al fuoco ma il nostro eroe ebbe una cattiva risposta : “non chiedere ciò che non ti è dovuto sapere”. Insospettito dalla parlata del castellano iniziò ad indagare e…………
Buona notte amore
Chiù leggo ste cazzate, e chiù me rendo condo ca sì proprio patetico!
Quindi l’incendio è stato domato grazie agli “sputi delle chiacchiere delle donne”?? Dai Kaiser!!!
Sempre W Piorello!!!
Devi sapere che le donne del 600 avevano l’abitudine di masticare tabacco durante i loro batibecchi, il quale genera molto spesso grossi sputi neri ideali a spegnere piccoli fuochi, in questo caso più donne messe insieme hanno dato una grande mano a Piorello per spegnere l’incendio.
CHISSà QUANDO “LA PATETICA TENDA” CI ALLIETERA’ CON UNA SUA STORIELLA…
Ma c’è una sfida in corso tra Tenda e Freccia?? Cm mai qst rivalità??
Sangue!Sangue!Sangue!
ma chi ngià chiamata a sta maniaca???
ma che succede perchè Tenda è così distaccata dal Blog, non è che per caso ha le sue cosine?
Mi ha beccato Terun!
Mi hai beccato Terun!
Poverina!! Se vuoi ti consiglio un bravo terapista per quelle cosine!
Perchè non mi aiuti tu???? Se non sbaglio, anche tu hai gli stessi problemini…
A me non serve aiuto, al massimo na canna ogni tanto. Secondo me in gioventù hai esagerato!!! Hi Hi Hi
???
Non ricordi più quando fumavamo insieme e tu una ne stutavi e nata ne appicciavi, vedi che è passato si è nò un’annetto!
Comunque, te lo dico per il bene tuo fatti vedere da uno specialista altrimenti fai un brutta fine!
????
terun ma e ro’ si’.
La Capitale!!
…ri sciemi!
Eppure un tempo ti piaceva, ti ricordi il bacio sulla piazzetta?
Dovrei ricordarmene per caso??? Sicuro/a di non confondermi con qualcun’altro??
Da come mi hanno fatto capire chi sei, e penso di aver ragione non mi sto sbagliando. Quando è sabato ti chiamo e se ho ragione tu uscirai con me! Ci stai altrimenti mi scuserò con te.
———– tempo ma ci ho quasi finito ——-
– Sfida trai ghiacci: Piorello contro il Guerrino mascherato
– Una vecchietta in pericolo, tutta colpa dei casicavalli
Terun mi dispiace,ma penso che tu abbia preso un abbaglio!
…e sabato è passato,e io non ho ricevuto nessuna chiamata…mi dispiace!!
Mi dispiace l’avevo proprio dimenticato! Come posso farmi perdonare?
– Sfida trai ghiacci: Piorello contro il Guerrino mascherato
– Una vecchietta in pericolo, tutta colpa dei casicavalli
Sono passati ormai dei mesi dall’ultima battaglia dei nostri eroi, ormai il Kaiser si è dedicato all’agricoltura e come hobby ha messo su un’allevamento di polacche, invece Piorello passa le sue giornate a contemplare quanto glia piace vivere una vita noiosa e serena. Ci troviamo nel periodo in cui la notte c’è sempre vita, un antico giuco viene giuocato per le strade del paesello e tutti sono felici, il Piorello da un pò di tempo aveva preso l’abitudine di fare delle lunghe passeggiate in compagnia di don Abbondio, ma quel giorno il prete doveva sposare Renzo e Lucio e purtroppo Piorello si ritrovò a passeggiare solo lungo i verdi prati del prato. Passeggiando, passeggiando un losco individuo lo urtò e fece cadere il prezzioso libro (“600 un’annata fantastica”) dalle sue mani, il custode distratto e anche un pò infastidito gridò a quell’uomo “Strunz ma ngè viri o si strunz!”. Il losco individuo che stava correndo si fermò bruscamente e con una voce affemminata rispose “Tu osi chiamare strunz a me, ma tu non sai chi sono io, io sono il Guerriero col mantello e sto andando a uccidere Piorello”. E Piorello: AlT!! Io sono Piorello, preparati straniero è giunta la tua ora! Tu cerchi battaglia e io ti darò sofferenza e morte!. Ma cosa stava succedendo, due onesti e brutti galantuomi si sfidavano e il Kaiser pasceva le polacche? Bha! Comunque i due non persero tempo, il Piorello tirò fuori dal mantello la mazza fiatuno e si scaraventò subbito addoso allo sconosciuto, lo sconosciuto a sua volta fece un riattacco lento e fulmineo come quello di un lottatore di wresling alle prime armi. Il Piorello cadde atterra tramortito ma con uno balzo degno di Yuri KheKhi si precipitò sull’esile corpo del cattivo. Messe alle strette il cattivo implorò pietà e raccontò il motivo che lo spingeva ad ucciderlo. Il farabbutto non era altro che un povero pastorello di nome Garrincia a cui dei vandali della valle delle anne avevano rapito la ragazza e per riscatto volevano la testa di Piorello in un sacco di mangima, il Garrincia costretto dai vandali lo voleva uccidere solo per salvare la sua amorosa. Piorello commosso dalla storia del pastorello decise di aiutarlo. Ritornato a Palazzo si fece convocare subito il suo cavaliere più bello, più inteliggente e più furbo, ma purtroppo era scappato via con la nipote e al suo cospetto fu portato il Kaiser, che presentatosi in tenuta da casalingo in un primo momento rifutò l’incarico ma convinto dalla promessa di nuove signorine per il suo allevamento accettò. Il piano era semplice, il Kaiser doveva nascondersi nel sacco di faritiello e farsi portare da Garrincia nella valle delle anne e poi da lì improvvisare come al solito il salvataggio della fanciulla. Dovete sapere che la valle delle anne era un posto freddo freddo, pieno di ghiaccio, neve e gelati vari, un posto in cui anche un eschimese si sarebbe trovato a disagio. Il piano partì, al momento dell’incontro tra il Garrincia e i vandali il Kaiser, armato di mantello con scaldino incorporato e la mitragglietta Vicienzo, saltò fuori dal sacco di faritiello e iniziò a sparare colpi tipo come si fà sulla Xbox360. Ne lasciò vivo solo uno uno al quale impose in maniera assordante il ferro caldo Vicienzo, costui prima di togliersi la vita per la troppa confusione di concetti rivelò il luogo in cui era custodita la fanciulla. Raggiunto il posto e messo a tacere Vicienzo entrarono nella grotta e salvarono la fanciulla, il Guerrincia come segno di ringraziamento regalò al Kaiser una nuova polacca che felicemente portò a casa e la mise nel suo gregge. La fanciulla era salvata, il Piorello continuava a fare le passeggiate con Don Abbondio e nel paese il giuoco del casicavallo proseguiva, il Kaiser per rilassarsi un pò andò a giocare anche lui ma al suo primo tiro da appellaturo colpì in piena fronte una vecchietta la quale, appena riuscì a rialzarsi distrusse il casicavallo, ma come tutti sanno il giuoco deve continuare e continuò tirando la vecchina come casicavallo. Che bei tempi quelli in cui le vecchine servivano ancora a qualcosa di buono!!!! Hi Hi Hi
Kaiser nn puoi interrompere così!!! La curiosità c lacera!! Ti prego, continua….!
(Messaggio x Terun)…potresti farti perdonare,dicendomi chi 6…
Uno che ti ha desiderato per tanto tempo e non ha mai potuto averti
Ho appena finito di scrivere la storia, iena ora puoi continuarla a leggere.
CiaoZ
OoOoHh ke bella storiellina Kaiser! E noto con piacere k hai aggiunto nuovi xsonaggi… e nuovi posti…!!! Ma dv s trova d preciso la gelida valle delle anne?
Alcuni studiosi del 600 la indicarono situata tra Vatola e Camela, ma dopo il terremoto del 800 non se ne avuta più traccia
Mi sa che stai sbagliando persona…oppure hai tendenze omosessuali…(x Terun)
aspettiamo con ansia la prossima storia.
quando esce?
No, ho rintracciato il tuo ip e corrisponde alla tua abitazione. Sono certo di chi sei e solo che non lo vuoi ammettere
Quindi Terun conosci l’dentità d tutti qll k scrivono su qst blog…?
Scusatemi sono appena tornato dalla germania. Per rispondere alla domanda di Jon Fasman : io bazzico nell’akeraggio e posso fare alcune cosine!!
Tenda che fine hai fatto???
Oh…così mi spaventi Terun…purtroppo però,continuo a pensare che tu stia sbagliando persona…
kaiser vogliamo una tua storia,quando la pubblichi?
ciao
Domani partirò per luoghi mai visti da tante genti!
Domani troverò l’ispirazione divina che mi permetterà di raccontarvi una delle avventure straordinarie avvenute nel Palazzo del 600!
Domani io immortalerò un giorno indimenticabile.
Nel frattempo cercherò di finire di scrivere
– I cavalieri della tavola rotonda del seicento
– Tutti contro Tonino!!
A presto
…e sbriate ja! N’gulo quanto nge mitti!!!
– Alla Germania con furore
– La partita del secolo : Piorelliani Vs Scozzesi
E’ stato un inverno diffice e duro, poca gnocca è circolata nel bel paesello e tutti gli uomini più menatori ormai stavano diventando dei gaeliani. Il principe era esasperato dalla richiesta di Ficafresca che insistentemente chiedeva di dare una svolta alla monotonia e al degredo psicologico che si era venuto a creare nel paesello. Pensate che nell’inverno trascorso era scappato il biondo dai lunghi capelli biondi e la matta principessa si era dedicata completamente all’associazione “U.G.E.G.P.U.M.C.” unione gnocche e gay per un mondo casto, la quale prevedeva la insensibiziazione col fuoco delle zone erogenee e il taglio delle tette. Di conseguenza: Che palle quella vita!!! Anche al Kaiser stava andando male, gli era morto tutto il gregge di polacche, gle ne era rimasta giusto una vecchia e senza denti, ormai buona solo pe na mangiata tra amici. Era anche lui angosciato da quella situazione, allora si diresse da Piorello e nella notte, nella stanza dei variegiati fumi orientali del vecchio marocco, consumarono l’ultima Sofia rimasta in giro ancora casta e pensarono ad una soluzione a quel terribile momentaccio. Nel tardo mattino si presenta a palazzo Ficafresca gridando ai quattro venti: huff, huff, mi ricordo che quando io stavo a germania, huff huffff, tutto questo non accadeva. Il kaiser si illuminò! si ricordò che in germania TUTTO FIERRO e che il poeta “RiOnNaZIttO MofAcReSoEnO” predicava sempre che dove c’è ferro c’è fica e ad alta voce disse: “Io Kaiser Sosa, paladino della giustizia, navigatore dei sette mari e sette sorelle, ex imperatore della germania comunista, io andrò nel mio vecchio regno e porterò FIAT (fighe indulte a troiane)!! W il Kaiser” gridava il popolo al mattino prima della partenza per quella terra lontana di cui si conosceva ben poco ma si era cierti che lì tutto fierroooooo. Il Polò era stato modificato dallo scienziato del pozzo, apportando un cascione per il trasporto di animali e bagasce, gli era stato aumentata anche la forza sostituendo l’alimentazione da “paglia agricola” a “super paglia agricola” (paglia agricola + sostanze maggiche) e una nuova arma ora accompagnava il nostro eroe : DenaroContante, forse la più bella spada mai costruita. Partito il Kaiser il Piorello cercò di mantenere calma la folla e nell’attesa del ritorno organizzo la più grande partita di “Poker a cavallo” (gioco nato nel lontano 600 a.p. che si disputava in modi tuttora sconosciuti, si sà soltanto che era divertentissimo) Piorelliani contro Scozzesi – fù denominata La Pattita del Secolo. Il popolo era entusiasta del suo amato Piorello e aspettava con ansia il ritorno del suo eroe, intanto si godeva la partita. Partita iniziata subito con un morto in campo il quale dopo un quatto d’oa cicca si è rialzato, ha picchiato l’albitro gullo e poi e ritornato a morire. Una pattita durissima, sangue e medda venivano sparsi sul campo da giuoco per difficultare la vittora degli uni o degli altri allo scopo soprattutto di far divertire la folla ancora di più. A fine primo tempo dei 12+12 giocatori ne erano rimasti in campo 5+4, la pattita viene vinta dai Piorelliani per ritiro degli Scozzesi (ne era rimasto solo uno ma i suoi segni vitali erano molto bassi), la partita era finita, il popolo un pò risollevato e il Kaiser doveva essere presto di ritorno, Piorello intanto pregava Agiubalabba “Speriamo almeno che quelle che porterà siano bone con la B maiuscola”. Ma che succede, il grido di un trans mette in allerta tutta la folla, un barbaro era entrato nel paesello e voleva conquistarlo ma……….
Notte per il momento poi vi dirò come andrà a finire
Oddio… O______O;;;;
…la folla,al momento dell’urlo,era tutta attenta nell’osservare le pregevoli fatiche di questi giocatori.L’attenzione era particolarmente rivolta ad un certo FigoL,un giovane di belle speranze che,spinto dalla voglia di riemergere dalla sua piatta vita,le tentava tutte…correva,stramazzava a terra,cercava in tutti i modi,l’appoggio del pubblico e dei compagni ma,purtroppo,la sua ingiuriosa goffaggine,non gli permetteva di migliorare le sue performances atletiche. Così,quando quel trans urlò,FigoL pensando che fosse un complimento rivolto a lui,distrattosi dal giuco,cadde a terra motto,scivolando sul sangue e sulla medda. Il Barbaro,approfittò di questo momento di vero sport per fare la sua entrata trionfale nella Piorellanz Arena. Il pubblico femminile osservava con un certo interesse quel misterioso individuo rude ed estremamente sexy,sicure,che solo lui,con i suoi muscoli di marmo e il suo innegabile fascino,le avrebbe liberate da quello sturzo del Kaiser,che nonostante potesse spesso contare sulla “compagnia” di avvenenti donnine dell’est,nel ridente paesello,non godeva dello stesso trattamento.
Mamma mia Kaiser… Sei proprio n’guaiato!!! O__O
Forza kaiser, sei tutti noi!!! Ti amiamo!! Sei figo da violentarti!*ç*;; Continua cosìììì!!!!!!!!!!!!!
– Viaggio alla ricerca di…..
Ormai è passata quasi una settimana dalla partenza del nostro eroe e le cose nel paesello sembrano migliorate. La speranza che il nostro eroe ritorni con gli ambiti doni accende gli animi dei compaesani e le speranze dei uagliuncielli. Ma cosa starà facendo il nostro eroe lungo il suo cammino, quali ostacoli incontrerà durante il suo lungo viaggio solitario ma soprattutto è solitario il viaggio o avrà con sè compagnia? Ora vi racconto un pò il viaggio del nostro eroe. Dovevano essere oltre 10 persone a partire insieme al nostro eroe ma purtroppo per motivi ancora sconosciuti rimasero soltanto lui e Tony, il quale l’avrebbe accompagnato fino in Germania e poi avrebbe continuato per la terra delle VerdiMarie, ma alla partenza il kaiser era nervoso, si dice che aspettasse una sconosciuta, la quale puntualmente non si presentò, voci dicono che ella era scappata con un abitante del posto ma si sa le voci a volte sono poco attendibili. Partono loro due, carichi di sostanze magliche e col pieno di superpagliaagricola. Prima tappa del percorso fu Cicciolandia, terra orribile, dove i venti portano odore di morti viventi e gli sguardi sono rivolti verso il vuoto. L’ì stettero giusto il tempo di dire prendere l’autostrada per Novara. Passarono diversi giorno su quell’autostrada desolata, ne un chiosco per dissetarsi ne una taverna per far abortire la fame chimica. Giunti a Novara andarono a pernottare da un loro amico pazzaiuolo, Alibrando gli accolse a braccia aperte, li ristorò e poi il giorno dopo gli fece una sopresa, li caricò sulla 147 e li portò nel paese degli ululati : Lugano. Lì i tre passarono ben tre giorni tra coperte e cantanti. Erano dimagriti di circa 15 chili ciscuno, senza forze ma con un sorriso a 44 denti stampato sul viso. Ripresero il viaggio prendendosela molto comoda, ed è stato qui che il kaiser fa una scoperta che gli rovina la giornata, scopre ne cascione della Polò una strana donna occhialuta, prima la riempirono di mazzate (secondo me se lo meritava) poi di insulti (anche questi se li meritava) infine di meraviglia. Ella era la cugina brutta di una certa principessa che voi ben conoscete, cosa ci faceva nel cofano della Polò? Intanto ritornarono a chiudere il cofano con ella dentro e ripresero il viaggio
Tu scrittore delle tenebre, lungo assai, molto prolisso, ti abbiamo scoperto, sei Orlando Ventimiglia De Sarrino? complimenti, la tua mente ha partorito cose eccelse, e sappi che peppo purciello ti stima, a morte o babbo…..sei sul libro nero, nerissimo,
kaiser
si vede che hai tanto tempo da perdere…
invece re ì a femmene…
Ho nella mia mente una storia drammatica al punto giusto tanto che dopo averla letta non vi basterà un paio di pampers per rimanere asciutti sotto le mutande, ho in mente una storia che parla di amore, odio, passione, vendetta, rancore, devastazione, cazzate, idiomi, marseate, una vera storia completa partendo dalla nascita e finendo alla rinascita.
Vi dò qualche accenno:….erano in tre a correre nella oscura foresta, scappavano da quella luce che puzzava di morte, era in panico, da lontano si poteva udire il forte battito del cuore di Frenco, quel ragazzo ciccione aveva da poco capito che il fumo non faceva ingrassare ma diminuiva a poco poco la sua resistenza contro la morte…………….
A presto
e la storia?
che fine ha fatto tony?
e kaiser?
– Night Club Bulli e Pupe
– Tony è caduto nel burrone
Il viaggio del nostro eroe e del suo accompagnatore è qualcosa di pazzesco quasi irraccontabile, ma, io narratore avendo le pale grosse riesco alla grande a descrivervi ciò che accadde. Erano in marcia da parecchio tempo e la loro idea era quella di andare a trovare un loro vecchio amico pizzaiolo nella zona del Novargarese, ma la sorte vuole che sbaglino sdrada e si ritrovano ad costeggiare un grande lago col mostro peppo marino dentro. Tony ne è certo del luogo in cui si trova, anche se al nostro eroe non la cosa gli puzzone decise di accamparsi li per la notte. Entrò in un motel di salesiani e prese una camera senza tv, senza, letto, senza u cazzo però era confortevole.
ma sta storia?
è tornato dal nord?e maghna che fa’ a novara?
maestro ma la storia dovè?
sono 6 mesi ke deve uscire
solo su questo sito c’è bisogno della password per entrare nel forum!bravi anzi bravissimi.
Come tutti sanno, anche le storie più sciocche hanno una fine, in attesa che il nostro cavaliere ritrovi l’ispirazione chiudo quì la serie del ‘600 per dar vita ad una serie del tutto contemporanea, narrando vicende di mezza fantasia e altre assolutamente vere, almeno penso.
Una avventura a cui nessumo crederà mai—-
Il tempo cambia le persone e le persone che cambiano rendono la nostra vita diversa da quella che ci aspettiamo, spesso le coincidenze non sono altro che frutto di un piano ideato da chi non ha sky a casa e si diverte a farci soffrire ridere piangere sentirsi felici anche solo per poche ore indimenticabbili.
La storia che stò per raccontarti è una storia vera, successa per caso un pò di tempo fà quando la vita era monotona e insopportabile, quando farsi per agropoli era il massimo del divertimento del sabato sera, quando per le strade parlavamo di proloco, associazioni e tutto quello che si poteva fare per rendere il mondo un pò migliore di quanto lo è. Tutto ebbe inizio d’estate quando per fatalità o sorte incontrai una vecchia amica che non vedevo da tanto tempo, una persona che cambierà nel tempo il mio modo di vivere aprendomi porte su una realtà che non mi sognavo nemmeno che esistesse.
bacaca. mini. staminchiazza o staminchianura.
molto divertente quello che scrivi
chi e interessato ho un blog su chatta.it “Un angolo di pace” il mio nik e ilcaliffo80
saro lieto di avervi tra i miei lettori